Doppio attestato per provare i livelli di efficienza energetica

impianto fotovoltaico

Differenze rispetto ai vecchi bonus! Vediamole

impianto fotovoltaico

Il D.L. “rilancio” prevede nuovi incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici, con un incremento del’ aliquota da portare in detrazione sino al 110%, per spese sostenute dal 1° luglio 2020 sino al 31/12/2021.

Ancora non ci sono le linee guida chiare e precise, anche perché il decreto rilancio è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il 19 maggio, tuttavia si può iniziare a ipotizzare in base alle norme scritte sino ad ora. Quello che ho capito è che ci saranno delle linee da seguire e dalle quali non si potrà uscire, pena la perdita delle agevolazioni. D’altronde stiamo parlando di una detrazione del 110% cioè lo Stato ti rimborsa più di quello che vai a spendere. Ovviamente tutto dovrà essere fatto osservando le regole e anche noi professionisti andando ad asseverare la conformità dei lavori eseguiti avremo una bella responsabilità.

Il rispetto delle norme sarà fondamentale

Questo super bonus, come ho scritto sopra prevede che vengano osservate scrupolosamente tutte le norme, come giusto che sia in effetti. Il periodo d’ imposta detraibile va dal 1° luglio 2020 al 31/12/2021, anche se si vocifera che si stia già parlando di allungare sino al dicembre 2022.

Quindi, in primis si dovranno rispettare tutte le norme amministrative e urbanistiche (DPR 380/2001 e regolamenti edilizi comunali), quelle energetiche (legge 10/91, Dlgs 192/05) e quelle di sicurezza sui cantieri (Dlgs 81/08).

In particolare, visto il periodo di emergenza covid-19 bisognerà fare molta attenzione a tutte quelle precauzioni per evitare il contagio. Questo ovviamente determinerà anche un aumento dei costi, però con una detrazione del 110%, credo che la cosa sia comunque fattibile.

I titoli abilitativi

Il super bonus del 110% è previsto per tre tipologie di interventi (lavori trainanti) che posso riassumere di seguito

  1. Interventi di ristrutturazione importante per coibentazione superfici opache
  2. Interventi di sostituzione del’ impianto di climatizzazione invernale (fabbricati su più unità abitative)
  3. Interventi di sostituzione del’ impianto termico di riscaldamento (abitazioni unifamiliari

Queste tipologie di interventi sono definiti trainanti, ossia hanno una importanza maggiore. Perché questo? Perché se un fabbricato non è isolato e coibentato adeguatamente, oppure consuma gasolio per riscaldare le unità abitative non saremo in linea con le nuove direttive europee, che prevedono soprattutto meno consumo energetico.

Questi interventi su citati possono estendere l’ aliquota del 110% anche alle detrazioni per l’ ecobonus del’ art. 14 del DL 63/2013, ossia per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, purché queste seconde tipologie di interventi vengano effettuati in contemporanea, agli interventi più importanti.

Ad esempio se installo un impianto fotovoltaico senza eseguire uno dei tre interventi trainanti, non potrò avere il super bonus del 110%. Quindi l’ impianto fotovoltaico dovrà essere accoppiato o alla coibentazione del’ edificio, o ai lavori di sostituzione del’ impianto di climatizzazione invernale o alla sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento. In questo modo anche l’ impianto fotovoltaico, potrà rientrare nel super bonus del 110%

Il primo dubbio spontaneo sui titoli abilitativi

Il primo dubbio che mi viene leggendo il decreto rilancio è questo: “cosa si intende per svolgimento congiunto dal punto di vista amministrativo?”

Sarà necessario che gli interventi da eseguire siano compresi nello stesso titolo abilitativo oppure si potrà fare una variante in corso d’ opera, che consenta di estendere la detrazione del 110% a interventi già aperti che inizialmente non godevano della detrazione?

Gli interventi trainanti

Come abbiamo visto gli interventi trainanti sono tre. Riguardano la coibentazione delle superfici opache, orizzontali e verticali. In pratica murature perimetrali del fabbricato e solai. Non mi è chiaro se rientrano anche le coperture, ma direi di si. Anche se le coperture non sono espressamente menzionate nel decreto rilancio, direi che non potrebbero non rientrare tra gli interventi.

Un altro intervento trainante è la sostituzione degli impianti di climatizzazione nel condomini. In sostanza si prevede la realizzazione di impianti centralizzati ad alta efficienza.

Un altro intervento molto importante è quello che si prevede nelle case unifamiliari (per ora si parla solamente di abitazione principale), che riguarda la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio con pompe di calore molto efficienti, sia dal punto di vista del consumo e sia per quanto riguarda il risparmio energetico.

I requisiti per ottenere il super bonus del 110%

I requisiti non sono pochi a dire il vero però è anche comprensibile, visto la detrazione prevista, che si facciano le cose in regola. Saranno necessari tutta una serie di documenti, che dimostrino che i lavori siano stati realizzati secondo le normative energetiche attuali.

Fondamentalmente sarà necessario garantire il salto di qualità dal punto di vista energetico per il fabbricato oggetto di intervento. Sarà necessario far salire il fabbricato di due classi energetiche. Per tale motivo si renderà necessario un attestato di prestazione energetica ante e post intervento.

L’ impianto fotovoltaico

Anche l’ impianto fotovoltaico potrà godere della detrazione del 110% se verrà inserito assieme a uno degli interventi trainanti.  Stessa cosa dicasi per i sistemi di accumulo. Il decreto rilancio prevede che l’ energia prodotta in eccesso e non autoconsumata, venga ceduta al GSE.

Per questo motivo direi che conviene prevedere un buon sistema di accumulo, in modo da non regalare l’ energia al GSE 🙂

Siamo in attesa delle linee guida per poter iniziare

Il decreto rilancio è veramente ricco di novità per chi vuole risparmiare e sfruttare la possibilità di eseguire i lavori senza spendere. A breve usciranno le linee guida, che detteranno le regole in maniera chiara, quindi tieniti sempre aggiornato e informato in questo periodo.

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